Teoria Musicale | Note Musicali e le Chiavi

Come leggere le note musicali

I suoni vengono rappresentati con dei segni chiamati note musicali. Ad ogni nota musicale è assegnata un’altezza precisa.
Le note musicali sono sette: Do, Re, Mi, fa, Sol, La, Si. Queste 7 note rappresentano 7 suoni. Per coprire tutti i suoni udibili dall’orecchio umano questa sequenza deve essere ripetuta più volte. Ad ogni ripetizione le note, pur mantenendo lo stesso nome, cambiano di altezza. La distanza tra due note con lo stesso nome ma di altezza diversa viene chiamata ottava.
Le note musicali sono posizionate su un rigo speciale chiamato “pentagramma” formato da 5 righe orizzontali parallele. Su tali linee, e negli spazi tra le linee, sono collocati dei cerchietti vuoti o pieni: le note. La posizione dei cerchietti sul pentagramma determina l’altezza dei suoni.

Cosa sono quei segni su alcune note quando sono scritte sopra o sotto il pentagramma?

Contando tutte le linee e gli spazi (5 sulle linee e 4 negli spazi) che formano il pentagramma, giungiamo alla conclusione che si possono scrivere solo 9 note. Per poter inserire un numero maggiore di note si utilizzano delle linee aggiuntive. Se aggiungessimo solo in alcuni casi una 6° o addirittura una 7° e 8° linea, complicheremmo di molto la lettura. Per questa ragione queste linee aggiuntive sono rappresentate solo da piccoli trattini posizionati sulla testa delle note o immediatamente sopra o sotto. Il loro nome tecnico è: tagli addizionali

A cosa servono quei segni posti all’inizio prima delle note

La chiave musicale è un segno che viene posto all’inizio di ogni pentagramma determinando così l’esatta altezza e il nome di una nota all’interno del pentagramma. Le altre note sono ricavate partendo dalla posizione di questa nota di riferimento.

Ci sono diversi tipi di chiavi musicali. Le due chiavi più usate sono: la chiave di Sol (detta chiave di violino, corrispondente al rigo della mano destra del pianoforte) e la chiave di Fa (detta chiave di basso, corrispondente al rigo della mano sinistra del pianoforte).

La chiave di Sol determina la posizione della nota Sol sulla seconda linea del pentagramma. Il cerchietto posto nello spazio successivo al Sol sarà, infatti, il La; il rigo successivo al La sarà il Si e via dicendo fino ad arrivare all’ultima nota sul pentagramma che è il Fa posizionato sul 5° rigo. Lo stesso metodo funzionerà anche se dal Sol scendiamo allo spazio immediatamente inferiore. Avremo, in questo caso, la nota Fa e al rigo inferiore al Fa la nota Mi. Questa chiave viene utilizzata dagli strumenti dal suono acuto (violino, flauto, tromba, clarinetto, ecc.)

La chiave di Fa (di basso) determina la posizione della nota Fa (una nota ed un’ottava sotto rispetto al sol della chiave di violino) sulla quarta linea del pentagramma. Questa chiave viene utilizzata dagli strumenti dal suono grave (contrabbasso, trombone, fagotto, ecc.)
Gli strumenti con maggiore estensione di suoni (pianoforte, organo, arpa, ecc.) utilizzano sia la chiave di basso (per i suoni gravi) che quella di violino (per i suoni acuti).

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